Multe salate ai
partecipanti di marce non autorizzate.
Martedì, 05 Giugno 2012
- Malgrado l'ostruzionismo dell' opposizione che col cosiddetto «sciopero
italiano» vi aveva contrapposto una valanga di emendamenti, è passata stasera
alla Duma di Stato russa la controversa legge che inasprisce drasticamente le
multe, rendendole salatissime, per partecipanti e organizzatori a
manifestazioni non autorizzate.
Una legge voluta - e imposta grazie ai numeri parlamentari - dal partito putiniano, Russia Unita, che attende ora solo il sì, il 6 La legge è stata approvata dalla Duma, dopo 11 ore di discussione ininterrotta, in seconda e in terza lettura.
Una legge voluta - e imposta grazie ai numeri parlamentari - dal partito putiniano, Russia Unita, che attende ora solo il sì, il 6 La legge è stata approvata dalla Duma, dopo 11 ore di discussione ininterrotta, in seconda e in terza lettura.
PENA MASSIMA 300 MILA RUBLI. La pena massima salirebbe così a 300
mila rubli (7 mila euro) o 200 ore di servizio civile per i singoli, a 600 mila
rubli per gli ufficiali (14 mila euro), e per i soggetti giuridici a un milione
di rubli (23 mila euro).
È stato deciso che le sanzioni se
durante le manifestazioni verranno causati danni alla salute umana o a beni.
L'opposizione - che col partito
comunista e Russia Giusta vi ha opposto una valanga di emendamenti - giudica la
legge contraria alla Costituzione.
Per gli oppositori il provvedimento è
contrario alla Costituzione, per questo si preparano a una nuova ribellione il
12 giugno: il temuto «giro di vite» dopo un inverno che ha visto le più grandi
proteste di piazza in Russia negli ultimi 20 anni, dirette soprattutto contro
Vladimi Putin, ora rieletto presidente.

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