Pensare Globale e Agire Locale

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venerdì 8 giugno 2012

SIRIA - Terzi: Assad non può restare, Cina e Russia lo capiscano

"Nessuno ha intenzione di ripetere l'esperienza libica"


Roma, 8 giu. - Davanti ai continui massacri in Siria, "bisogna convincere Russia e Cina dell'ineluttabilità del ricambio di potere a Damasco, spiegando a Mosca che questo è il modo migliore di conservare amicizie nel mondo arabo". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi in un'intervista al Corriere della Sera. "Assad e i suoi se ne devono sicuramente andare, bisogna costruire un processo di transizione", ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Terzi ha ricordato che "la Russia non vuole un intervento armato internazionale in Siria". Ma a questo proposito, secondo il ministro, "bisogna essere chiari": "Una cosa è fornire armi agli oppositori, altra molto diversa sarebbe intervenire militarmente. Nessuno ha intenzione di ripetere l'esperienza libica", ha commentato il capo della diplomazia italiana. "Sulla Russia mi è parso di percepire sfumature importanti: Mosca non vuole
difendere Assad a tutti i costi, punta piuttosto a una transizione verso nuovi assetti politici".

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