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venerdì 8 giugno 2012

UCRAINA - Ex alleato di Tymoshenko vuole asilo politico in Italia

Ex governatore Avakov attende esito richiesta estradizione


Roma, 8 giu. - Arsen Avakov, ex alto funzionario del partito di Yulia Tymoshenko, potrebbe chiedere asilo politico all'Italia. "E' troppo presto per parlarne, prima vediamo come va la questione dell'estradizione, ma certo non escludo che potrebbe diventare necessario", ha dichiarato l'ex governatore della città ucraina di Kharkiv ed ex leader regionale del partito Patria che fa tuttora capo all'ex premier Tymoshenko, al sito di notizie Golovne. Avakov, arrestato a marzo a Frosinone su mandato di cattura ucraino diramato via Interpol, è stato rimesso in libertà lo scorso 12 aprile. E' accusato di abuso d'ufficio per una vicenda immobiliare in cui gli vengono contestati atti illegali nella regione di Kharkiv, nell'Est dell'Ucraina, dove tra l'altro Tymoshenko sta scontando una condanna a sette anni di carcere, a sua volta per abuso d'ufficio.

"Il tribunale sta esaminando documenti forniti dal ministero dell'Interno ucraino, accompagnati da una richiesta di estradizione. Dopodichè, il fascicolo sarà a disposizione della difesa e verrà esaminato dagli avvocati. Poi ci sarà la decisione della corte", ha spiegato Avakov, che attende in Italia l'esito della vicenda giudiziaria.

Come l'eroina della Rivoluzione filo-occidentale in Ucraina del 2004, e come svariati suoi alleati, Avakov è nel mirino di inchieste per atti compiuti quando erano al potere, prima che alla presidenza arrivasse Viktor Yanukovich e al governo il suo partito delle regioni. Come gli altri, le'x governatore denuncia "chiari moventi politici". Anche l'Europa è dichiaratamente preoccupata dall'uso "selettivo" della giustizia nel Paese ex sovietico.

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