Al Faisal: E' stato via libera per pratiche brutali contro popolo
Il Cairo, 10 mar. - L'Arabia saudita ritiene che il veto imposto da Russia e Cina alle risoluzioni Onu di condanna della repressione messa a punto in Siria dal regime di Bashar al Assad abbia permesso alle autorità di Damasco di proseguire le violenze.
La posizione dei "paesi che hanno fatto fallire la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, e il voto contro la risoluzione sulla Siria dell'Assemblea generale, hanno dato al regime siriano il via libera per proseguire le sue pratiche brutali contro il popolo siriano, senza compassione né pietà", ha dichiarato il ministro saudita degli Affari esteri, Saoud al Faisal, alla riunione del Cairo con gli omologhi della Lega araba e il capo della diplomazia di Mosca Sergey Lavrov
La posizione dei "paesi che hanno fatto fallire la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, e il voto contro la risoluzione sulla Siria dell'Assemblea generale, hanno dato al regime siriano il via libera per proseguire le sue pratiche brutali contro il popolo siriano, senza compassione né pietà", ha dichiarato il ministro saudita degli Affari esteri, Saoud al Faisal, alla riunione del Cairo con gli omologhi della Lega araba e il capo della diplomazia di Mosca Sergey Lavrov
Russia e paesi arabi chiedono stop alle violenze
Raggiunta al Cairo un'intesa su cinque punti
Il Cairo, 10 mar. - I ministri degli Esteri di Russia e dei paesi arabi hanno lanciato un appello oggi dal Cairo affinché cessino le violenze in Siria. La Russia e i paesi arabi hanno raggiunto un'intesa sulla crisi in Siria, che in un anno ha fatto migliaia di morti, e hanno chiesto "la fine delle violenze da qualsiasi parte esse provengano", hanno detto alla stampa i ministri degli Esteri russo e qatariota, Sergei Lavrov e Jassem al-Thani.
I cinque punti sono basati sulla risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu, adottata il 16 febbraio, e sulle dichiarazioni della Lega araba, hanno precisato i due ministri. Russia e paesi arabi sono contrari a un intervento straniero, chiedono l'istituzione di un "meccanismo di supervisione imparziale" e l'autorizzazione all'arrivo di aiuti umanitari senza intralci, ha precisato il ministro qatariota, in un comunicato congiunto. Russia e paesi arabi hanno infine ribadito il loro sostegno alla missione dell'inviato dell'Onu e della Lega araba in Siria, Kofi Annan, che si trova oggi a Damasco.
I cinque punti sono basati sulla risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu, adottata il 16 febbraio, e sulle dichiarazioni della Lega araba, hanno precisato i due ministri. Russia e paesi arabi sono contrari a un intervento straniero, chiedono l'istituzione di un "meccanismo di supervisione imparziale" e l'autorizzazione all'arrivo di aiuti umanitari senza intralci, ha precisato il ministro qatariota, in un comunicato congiunto. Russia e paesi arabi hanno infine ribadito il loro sostegno alla missione dell'inviato dell'Onu e della Lega araba in Siria, Kofi Annan, che si trova oggi a Damasco.
Lavrov: Stop a violenze, qualunque sia la loro origine
Ministro russo a riunione del Cairo con omologhi Lega araba
Il Cairo, 10 mar. - Il ministro russo degli Affari esteri, Sergey Lavrov, ha lanciato oggi un appello per la fine delle violenze in Siria "a prescindere da quale sia la loro origine". Lavrov sta partecipando a una riunione con i suoi omologhi della Lega araba al Cairo dedicata alla crisi siriana

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