IRLANDA - Maddalene irlandesi, le sopravvissute chiedono i danni per le torture
Le donne recluse e seviziate nelle tristemente famose
lavanderie gestite dalla Chiesa, minacciano lo sciopero della fame se il
governo non le risarcirà per gli abusi subiti.
Le
anziane sopravvissute che lavoravano nelle famose Maddalene irlandesi
minacciano uno sciopero della fame se il governo del loro Paese non istituirà
un progetto di risarcimenti economici per tutte le donne che vi erano detenute.
La coalizione tra laburisti e Fine Gael riceverà martedi un rapporto che
stabilisce le responsabilità dello Stato irlandese in un sistema che il
Comitato contro le torture dell'Onu ha descritto come di tipo schiavista.
Le giovani donne ritenute moralmente discutibili, soprattutto le ragazze madri,
venivano obbligate dai tribunali a lavorare senza retribuzione nelle lavanderie
gestite dalle suore della Chiesa cattolica. Le Maddalene operarono in gran
segreto dai primi anni Venti fino al 1996 quando furono chiuse dopo un pubblico
scandalo che portò alla luce la loro esistenza oltre ad abusi e sevizie di ogni
tipo perpetrate da parte delle suore stesse su 30 mila donne. Steven O'Riordan,
portavoce dell'associazione Magdalene Survivors Together, ha avvertito
che alcune donne intraprenderanno uno sciopero della fame se il governo non
verrà incontro alle loro richieste. «C'è una certa probabilità che tale
minaccia diventi realtà. Alcune donne hanno riferito di non aver ricevuto un
risarcimento appropriato da parte di uno Stato responsabile di averle
abbandonate alla mercè di queste istituzioni. Molte di loro affermano di
trovarsi ormai in un'età in cui non hanno niente da perdere se il governo non
offrirà loro una qualche sorta di indennizzo per quello che è accaduto», ha
dichiarato O'Riordan.
Nel 2011 il Comitato contro le torture dell'Onu aveva richiesto al governo
irlandese di avviare un'indagine sul trattamento subito da migliaia di donne e
ragazze. Secondo le stime, oltre 30 mila donne sono passate dalle lavanderie
dove dovevano lavare vestiti e biancheria dell'esercito irlandese senza alcuna
retribuzione. Il rapporto del prossimo martedi è stato voluto dal senatore
Martin McAleese, marito della precedente presidente della Repubblica Mary
McAlee.
Gli
ordini della Chiesa cattolica che gestivano le lavanderie sono the Sisters of
Our Lady of Charity, the Congregation of the Sisters of Mercy, the Religious
Sisters of Charity, the Sisters of the Good Shepherd.
Henry McDonald
Articolo originale su The
Guardian, traduzione di Belinda Malaspina
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