venerdì 6 aprile 2012

CROAZIA: Accusa Slovenia di incursione in sue acque territoriali

Lubiana: non c'è stato alcuno sconfinamento

Roma, 6 apr. - La Croazia ha accusato una nave militare slovena di aver effettuato un'incursione nelle sue acque territoriali, una manovra che potrebbe ostacolare la soluzione di una vecchia disputa di confine. Il ministro croato degli Esteri Vesna Pusic ha chiesto al collega sloveno Karl Erjavec una "spiegazione della situazione che è contro lo spirito dell'intesa arbitrale e ne compromette l'attuazione" si legge in un comunicato del ministero. La nota aggiunge che Erjavec ha replicato a Pusic che "secondo fonti slovene non c'è stato alcun ingresso in acque territoriali croate".

Un tribunale arbitrale che ha il compito di risolvere la disputa territoriale, deve iniziare le consultazioni con le parti nelle prossime settimane. Le due ex repubbliche jugoslave sono in disccordo sula territorialità di un'area di 13 chilometri quadrati, quasi disabitata, che si affaccia sulla baia di Pirano, da quando entrambe hanno dichiarato l'indipendenza nel 1991. La Slovenia, con soli 46 chilometri di costa, ritiene che in gioco ci sia il suo accesso alle acque internazionali, dato che la Croazia, la cui costa adriatica si estende per oltre 1.700 chilometri, vuole tracciare la linea di confine esattamente a metà della baia. La disputa ha bloccato per dieci mesi in negoziati di adesione di Zagabria all Ue nel 2008. La Croazia entrerà nell'unione il prossimo anno, la Slovenia ne fa parte dal 2004. Nel 2009 i due paesi hanno siglato un'intesa per risolvere la disputa attraverso un panel arbitrale a cinque componenti, tra cui un magistrato croato e uno sloveno.

Nessun commento:

Posta un commento