martedì 6 marzo 2012

ITALIA: Pericolosi sproloqui bossiani

Coro di polemiche per la frase choc del leader del Carroccio. Fini: il leader della Lega? Non è nell'ordine dell'analisi politica
Piacenza, 6 mar.  - Non istighi a comportamenti eversivi. Non si sono fatte attendere le reazioni del ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, alle dichiarazioni di Umberto Bossi che ha avvertito "Monti rischia la vita" e "il Nord lo farà fuori". Bossi ha poi corretto il tiro, dichiarando: "Certe cose io non le ho dette, ho parlato soltanto di rischio politico. Perché al Nord Monti non sarà molto amato, oltre a portarci via i soldi, ci porta qui i mafiosi".

Il ministro Cancellieri ha così replicato alle parole del leader della Lega Nord: "Chi svolge funzioni pubbliche dovrebbe fare un uso saggio del linguaggio e non istigare a comportamenti eversivi. Certe parole irresponsabili generano inutili conflitti e rischiano di accendere gli animi in un momento in cui il Paese ha bisogno di trovare compattezza e unità per superare l'attuale, difficile, situazione".

Laconico il commento del presidente della Camera, Gianfranco Fini, alle parole di Bossi: "Lo dico - ha affermato la terza carica dello Stato - con profondo rispetto nei confronti della persona, ma quando si viene chiamati a commentare le parole di Bossi non si è più nell'ordine dell'analisi politica".

Molto più dura la reazione del portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando: "E' indegno che un uomo politico si pronunci in un modo così violento. I toni del senatur sono inaccettabili, di una gravità inaudita e non fanno bene al Paese soprattutto in questa difficile congiuntura economica".

Francesco Boccia, deputato del Pd, ha infine definito "incommentabili" le dichiarazioni del leader del Carroccio: "Non lasciano spazio alcuno a considerazioni di tipo politico. Il Signor Umberto Bossi è chiaramente incapace di intendere e di volere", ha detto.

Dopo la frase choc su Monti il leader della Lega ha fatto marcia indietro prendendosela con "quelle teste di legno" dei giornalisti: "Mi hanno travisato". Ha detto che non voleva dire che Monti rischia la vita: "Se devo fare una minaccia la faccio". E alla fine ha ribaltato tutto: "Ho minacciato di morte Monti? E' Monti che minaccia di morte noi", ha chiosato.

"Questi qui, quando sanno di perdere si inventano qualcosa", ha sostenuto il leader leghista. Ma ha sottolineato che "è chiaro che dietro ogni padano la rabbia sta montando. Prima ci porta via i soldi e poi ci riempie di mafiosi in soggiorno obbligato. Prima o dopo qualcuno si decide a impiccarli in pubblica piazza".

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