UNGHERIA: Esperti Ue "Ci sono rischi per libertà di espressione"
Osservazioni anche su situazioni in Francia e in Italia
Bruxelles, 25 gen. - Un gruppo di esperti di alto livello, incaricati dalla Commissione europea di analizzare il pluralismo dei media in Europa, ha criticato la situazione in Ungheria, non risparmiando però osservazioni riguardanti anche la Francia e l'Italia. Il gruppo, presieduto dall'ex presidente Vaire Vike-Freiberga, ha in particolare evidenziato "la straordinaria concetrazione di competenze e responsabilità in seno al Consiglio dei media" ungherese, l'autorità di sorveglianza.
Ciò determina la presenza in Ungheria di "potenziali fonti di pressione sui media, che sono anche a rischio di possibili restrizioni della libertà di espressione". Il gruppo si è interessato anche alla questione della nomina del presidente di France Televisions da parte del presidente francese, e alla situazione in Italia, "dove c'è stata una estrema concentrazione di canali tv e radio private in una sola mano", con una chiara allusione all'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il presidente del gruppo Vike-Freiberha ha detto che entro la fine dell'anno sarà pubblicato un rapporto più ampio e completo.
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